Tu chiamale se vuoi Interpretazioni (e lo firmò…)

Giorni fa me ne stavo a rappare “Insieme per vincere” di Formigoni, quando leggo la notizia che la sua lista è in pericolo. Lui parla di timbri quadrati anzichè tondi, ma la cosa sembra pesante: anche prendendo per buone schede senza una firma, mancherebbero comunque centinaia di firme (ritenute non valide o prive di indicazione del documento) e altre sarebbero state apposte illegalmente sul modulo in bianco. Già avevo saputo dei problemi della lista PdL nella provincia di Roma: chi doveva consegnare le liste era in fila, poi va via con le liste e torna 45 minuti dopo la chiusura, con delle liste forse modificate. Viene messo a verbale il ritardo e la lista non viene accettata. Nel complesso un enorme pastrocchio, come se ne può uscire fuori? Napolitano (sopra, liberamente interpretato da Stanis) esprime prima perplessità, poi apprensione, poi suggerisce lo strumento: decreto legge interpretativo. Quello lo valuterà. Tradotto: fate così, lo firmo, e me ne vado a dormire.

Avrebbero potuto portargli scritto

“Il secondo comma dell’articolo 3 della costituzione, si interpreta nel senso che la costruzione di inceneritori in un territorio rientra nella libertà e l’uguaglianza dei cittadini e nella partecipazione di tutti i lavoratori, e pertanto i cittadini del luogo che si trovassero a protestare si configurerebbero come ostacoli all’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese; e sarebbe compito della Repubblica rimuoverli”

Invece si sono limitati a 4 punti relativi all’odierno, con precisione chirurgica:

1. Per chi suona la campana

1. Il primo comma dell’articolo 9 della legge 17 febbraio 1968, n.108, si interpreta nel senso che il rispetto dei termini orari di presentazione delle liste si considera assolto quando, entro gli stessi, i delegati incaricati della presentazione delle liste, muniti della prescritta documentazione, abbiano fatto ingresso nei locali del Tribunale. La presenza entro il termine di legge nei locali del Tribunale dei delegati puo’ essere provata con ogni mezzo idoneo.

Niente di strano? Dov’è finito il riferimento finale alla ‘prescritta documentazione‘? Forse anche la sua modificazione potrebbe essere provata…

2. Troppo formale

2. Il terzo comma dell’articolo 9 della legge 17 febbraio 1968, n.108, si interpreta nel senso che le firme si considerano valide anche se l’autenticazione non risulti corredata da tutti gli elementi richiesti dall’articolo 21, comma 2, ultima parte, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, purche’ tali dati siano comunque desumibili in modo univoco da altri elementi presenti nella documentazione prodotta. In particolare, la regolarita’ della autenticazione delle firme non e’ comunque inficiata dalla presenza di una irregolarita’ meramente formale quale la mancanza o la non leggibilita’ del timbro della autorita’ autenticante, dell’indicazione del luogo di autenticazione, nonche’ dell’indicazione della qualificazione dell’autorita’ autenticante, purche’ autorizzata.

Mancanza di un timbro, dell’indicazione del luogo e dell’autore della certificazione = irregolarità meramente formale.

D’ora in poi in aeroporto mi basterà presentarmi con una fototessera, quella non si sgualcisce come la carta d’identità nel portafoglio. Questa è lotta alla burocrazia!

3. Ricorsi

3. Il quinto comma dell’articolo 10 della legge 17 febbraio 1968, n. 108, si interpreta nel senso che le decisioni di ammissione di liste di candidati o di singoli candidati da parte dell’Ufficio centrale regionale sono definitive, non revocabili o modificabili dallo stesso Ufficio. Contro le decisioni di ammissione puo’ essere proposto esclusivamente ricorso al Giudice amministrativo soltanto da chi vi abbia interesse. Contro le decisioni di eliminazione di liste di candidati oppure di singoli candidati e’ ammesso ricorso all’Ufficio centrale regionale, che puo’ essere presentato, entro ventiquattro ore dalla comunicazione, soltanto dai delegati della lista alla quale la decisione si riferisce. Avverso la decisione dell’Ufficio centrale regionale e’ ammesso immediatamente ricorso al Giudice amministrativo.

Una volta che l’ufficio centrale accetta una candidatura, non si può fare ricorso se non al TAR (Dopo le elezioni, suppongo). In caso di esclusione di una lista o un candidato invece si può passar oltre alla bocciatura della Corte d’Appello, perchè il ricorso al Tar prima del voto, inammissibile per la legge attuale, diventa ammissibile. Non si è cambiata la legge, badate, è che magari a qualche seminatore d’odio sfugge il concetto di “Interpretazione autentica”.

4. Tana libera tutti

4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alle operazioni e ad ogni altra attivita’ relative alle elezioni regionali, in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto. Per le medesime elezioni regionali i delegati che si siano trovati nelle condizioni di cui al comma 1 possono effettuare la presentazione delle liste dalle ore otto alle ore venti del primo giorno non festivo successivo a quello di entrata in vigore del presente decreto.

In volgare: «Nel caso non si fosse capito tutte queste cose valgono da subito. Cazzo, le abbiamo fatte apposta! Vedevamo già Cappato che letti i primi 3 punti sorrideva come un ebete e scattava in tribunale per far ricorso anche su questo. Cappato siediti, non puoi farci niente, puoi restare in un angolo senza mangiare ma a noi frega un cazzo. Domattina barba, cappuccino, brioche, si prendono le liste che nemmeno sono mai entrate nell’ufficio, le rileggiamo con calma, cambiamo qualcosa se vogliamo, e poi le portiamo. Anzi, basta che uno stia all’ufficio, anzi, no basta che stia dentro il tribunale. Aspetta, basta che uno si faccia una foto dentro il tribunale prima dell’orario e poi la presenti come prova. Un po’ come al seggio. A volte penso che così non ci sia nemmeno gusto, poi però mi faccio due conti… Li batteremo sempre! Sempre!“»

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

Una Risposta to “Tu chiamale se vuoi Interpretazioni (e lo firmò…)”

  1. la Volpe Says:

    Non male!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: