Posts Tagged ‘escort’

On green Air

19 giugno 2010

“Buona notte qui è Radio Raptus Xenofobo, forse lì c’è qualcuno che non dorme, ma comunque io ho qualcosa da dire.

Diocaro mi hanno fatto sentire quasi in colpa, dopo che ho avuto una discussione col prete, che anche se è un peruviano e fa il so-tutto-io la mamma e la tosa dicono che è sempre un prete e ghe ho da rispettarlo che parla per Nostro Signore. Sto prete ha detto nell’omelia di aprirci al mondo e che si fa più opera nel nome di Dio con le attività di volontariato della parrocchia e non solo, che trattando male il prossimo e poi venendo a messa la domenica dicendo di credere solo in Dio. Gli ho detto Don Gonzalo o come te ciami, io credo anche in altro:

Credo negli editoriali di Minzolini, e nei corsivi di Vittorio Feltri
Credo al doppio colpo di clacson della seconda macchina in fila appena il semaforo diventa verde, come la mia camicia.
Credo che ognuno di voi mi invidierebbe se girassi in Ferrari con una modella nuova ogni settimana.
Credo che un governo come quello del Duce Benito Mussolini non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altri del fare, belli in maniera diversa.
Credo che sia un bel posto qui, però prima di far arrivare qualcun altro bisogna fare i conti con chi c’è qua da sempre, e allora penso che prima o poi
picchierò qualche negro.
Credo che quando avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con i terroni che ti mangiano tutto con le tasse, però credo anche che se non imbracceremo i fucili come dice l’Umberto, difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c’ho un buco grosso in cassa, ma anche che il Cayenne, qualche escort agli eventi giusti, il Rolex, qualche falso in bilancio e un conticino in Svizzera senza sforzi questo buco lo camuffino.
Credo che la voglia di lavorare come un negro per farti sottopagare da me vuol dire che hai voglia di essere sfruttato e di non avere un aumento, che io l’aumento non te lo do nemmeno se lavori per tre.
Credo che non sia giusto indagare col tracciamento le spese dei ricchi, perché comunque gli sbirri non sanno proprio un cazzo di quanto costi fare la vita da ricchi.
Credo che per andare avanti in certi momenti ti serva molta energia.

Allora vediamo di ricaricare le nostre scorte con questa

nnnnffffff !!

♪ Piccolo spazio pubblicità ♫
♪ Piccolo spazio pubblicità ♫…”

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‘Il Solito’ (suonala ancora Sil)

31 maggio 2010

Opera del Maestro

Da ScaricaBile 31, dove troverete anche la vignetta di Marco Tonus presa in prestito sopra.

Forse vi starete chiedendo come si può arrivare ad un ddl che dopo vari emendamenti e passaggi di alleggerimento prevede comunque l’arresto fino ad un mese per i giornalisti che pubblicano intercettazioni, la possibilità di opporre un rifiuto a riprendere processi, e come ha rilevato con un atto d’accusa l’associazione dei funzionari di polizia, la limitazione alla collocazione delle microspie ai soli luoghi “ove vi è fondato motivo di ritenere che si stia commettendo un reato”, ossia si potranno ascoltare i suoni e i rumori di un reato ma non le conversazioni relative al crimine, alla sua pianificazione etc. etc.

Per spiegarvelo abbiamo utilizzato, finché ancora di può, la nostra recente conoscenza di una giornalista d’inchiesta munita di registratore che si è calata abilmente nei (e i) panni di una escort; fin troppo abilmente, infatti abbiamo poi scoperto che trattavasi di una massaggiatrice freelance addentratasi troppo nel gioco di ruolo della notte precedente. Ad ogni modo Svetlana è riuscita ad assistere ad un incontro avvenuto in una sede la cui ubicazione non vogliamo rivelare, e questo è quello che abbiamo potuto sentire:

«Mi avevi fatto chiamare?»
«Sì si, accomodati. Una cosa rapida ti do due linee guida che poi devo tornare ai miei impegni… hehe»
«Ma… Cosa ci fa qua in ufficio sulla poltrona, non è meglio se ce ne andiamo più in privato per parlarne?»
«Tranquillo, non vedi che ha pure le cuffie, le sto facendo sentire delle canzoni di Apicella, faccio il romantico così poi cadrà ai miei piedi. E comunque non capisce nemmeno l’italiano»
«Ok, ormai ho rinunciato ad obiettarti che coi soldi di mezzo non c’è mai alcuna vera conquista. Comunque sei proprio sicuro che non capisca nulla d’Italiano?»
«Ma se ti ho detto di star tranquillo, cribbio Niccolò, per parlarci ho dovuto sfoggiare tutte le parole che mi ha insegnato Putin. Penso di aver fatto una mezza gaffe perchè ad un certo punto ha preso a piangere e a supplicarmi, e mostrandomi le generalità sui documenti ha detto “Io no cecena, ti prego no, io troppo giovane per morire”. Non abbiamo di che temere.»
«Allora torniamo a noi. Che intenzioni hai?»
«…hmmm pensavo ‘il solito’»
«Parli ancora della ragazza o intendi che devo prepararmi a difendere con artifizi retorici qualsiasi cosa tu non riesca a smentire, finchè non aggiusti il tiro?»
«No no, da quel lato cercherò di moderarmi in questo periodo. Intendevo di usare il solito metodo anche per questa riforma della giustizia:
noi bluffiamo, minacciando di voler fare 5 passi avanti, così l’opposizione dichiarerà di fare ostruzionismo, Fini si defilerà e a quel punto noi ci dimostreremo uomini di Stato arretrando rispetto all’inizio ma facendo comunque qualche passo avanti rispetto ad ora, quelli che riteniamo più importanti e portandoli a casa. A quel punto il centrosinistra si bullerà di averci fatto arretrare, senza convincere minimamente il proprio elettorato, mentre io potrò lamentarmi di non essere soddisfatto delle misure che abbiamo fatto e vaneggiando di una resa dei conti esigerò maggiore aderenza.»
«Perfetto. Un classico non fallisce mai, con un grande interprete. Per cominciare allora cosa pensi debba proporre?»
«Mi lusinghi così… Non so, tu prendi qualcosa dalla Cina, o dall’Iran, a tuo gusto. Per la bozza di mediazione invece basati sulla Russia, con qualcosa di appena più soft e ovviamente tutto quello che abbiamo concordato noi due in precedenza. Non vedo l’ora di accusare Fini e i suoi col loro terzismo di impedirmi di fare vere riforme, così cementerò l’elettorato del Pdl attorno a me e isolerò Gianfranco, che volendo correre da solo avrebbe percentuali da prefisso telefonico. Sì, so che l’ho già detta mille volte ma sempre meno della media delle mie barzellette.»

E non dite che me la prendo coi più piccoli perchè siamo nella stessa categoria di peso

19 febbraio 2010

Brunetta: «Per non sprecare mangio anche yogurt scaduti da poco…»

Berlusconi: «Faccio di meglio: sono stato con escort alle soglie dei 40»

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India
Muore l’ultima donna a saper parlare l’antica lingua Bo. Proprio ora che gliel’avevano inserita nel T9.


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