Posts Tagged ‘frattini’

Dei delitti e del valerne le pene

14 aprile 2010

Sopra ‘Spongelino’ visto da Ste. Trovate tutto su ScaricaBile speciale Ministri.

Alfano stava disteso sul lettino, gli occhi chiusi.
«Sono mesi che ho questo sogno ricorrente. E’ confuso ma capisco di star nuotando in mezzo ad una miriade di altri, in uno spazio sconfinato, poi lo spazio si restringe via via, diventiamo sempre di meno lungo una corsa senza regole e non appena iniziamo a vedere l’uscita sbattiamo contro una sorta di muro trasparente…»
Il fragore del chewing gum esploso lo interruppe
«Dottò, me sembra che sta a parlà de sperma. E’ un profilattico quello alla fine?»
«Oddio, che ore sono? Devo scappare»
«Sono le 15, s’era appisolato. Non vada via, le devo finire le ultime tre unghie…»
«Ho un appuntamento urgente! Arrivederci»
Corse in auto, veloce come l’iter di un ddl sull’aumento degli stipendi ai parlamentari.
Appena arrivato, l’analista lo fece sdraiare e lui ricominciò a raccontare, fin quando non fu fermato da un borbottìo di assenso.
«Credo che non si tratti di un’immagine sessuale. Ora si rilassi e si concentri: Per caso riesce a dirmi qualcosa del suo aspetto e di quello dei suoi compagni di viaggio? Avete gambe, braccia, magari una coda?»
«Siamo come pesci, come sirene con fattezze umane»
«Bene, tra gli altri nota qualche viso familiare?»
«Sì, alla fine, quando restiamo in pochi noto che c’è una donna, ha i capelli rossi, sembra…»
«…la Brambilla. Ho capito. Immagino ci siano anche Fini, Miccichè, Frattini, Fitto e Bertolaso…»
«Sì! Ci sono tutti, e anche Mauro Pili»
«Pili… Pili… Ah, quello che copiò il discorso di Formigoni parlando delle Alpi in Sardegna»
«Sì, mi spieghi»
«Ma niente, Pili è fatto così: nella dichiarazione citava anche 11 province, e per mascherare almeno un po’ la gaffe le aumentò da 4 a 8. Sfortunatamente non rimasero fondi sufficienti per le Alpi»
«No, mi spieghi il significato del sogno»
«Il suo incubo ricorrente simboleggia la sua paura di fare la fine degli altri cosiddetti ‘delfini’ del premier. Tanti in giovane età hanno scalato le gerarchie, ma da astri nascenti si sono ritrovati meteore, mentre lui è ancora là. Il suo inconscio si sta domandando come andrà a finire e se ne vale la pena. Fanno mille euro. Duemila se vuole la ricevuta»
Alfano uscì e sfrecciò pensieroso nella sera. Giunse nel suo studio e alla luce della lampada Churchill si mise a esaminare le carte:
«Lodo Schifani incostituzionale, Lodo Alfano incostituzionale, legittimo impedimento come tappabuchi in attesa del Lodo Alfano bis come legge costituzionale. Anche quello verrà bocciato dalla Corte Costituzionale, ma Napolitano firmandolo ci metterà al riparo per le sopravvenute prescrizioni. Tutto torna, ma…»
«Ma?» si udì, felino, da dietro le tende alle sue spalle
«Vieni avanti, creatura della notte. Sapevo che saresti arrivato»
Un’ombra si avvicinò, senza che si sentisse rumore di passi.
«Ella, ministro mi aspettava dunque? Sono qui in veste non ufficiale per rammentarle di essere ligio al suo ineluttabile compito»
«Sono andato a cena con Berlusconi e Letta a casa di Mazzella prima della sentenza, ho condannato la protesta dell’ANM, mi sono schierato contro l’incandidabilità dei condannati, ho mandato gli ispettori alla procura di Trani dicendo che il CSM violava la costituzione. Ho fatto tutto questo eppure poco tempo fa è bastato che esprimessi un dubbio sull’uso di un decreto legge per il processo breve, perché mi dicesse che me ne sarei potuto andare, che ce n’erano tanti altri che potevano fare il ministro al mio posto. Forse non sono abbastanza portato, sicuramente non quanto te»
«Mavalà, che insieme siamo una squadrone. Pensi che per me fosse tutto facile all’inizio? Facevo lo stesso sogno che fai tu, e sognavo Taormina. Lui ha mollato, ma io non lo farò. Mi sono preparato duramente davanti allo specchio: tenere il ghigno, agitare il capo con scherno e aria professorale; per il tono di voce mi sono allenato con dei gatti sinusitici e un diapason e vedi che risultati ora! Poi non mi faccio problemi ad assimilare le donne alle merci, a smentire l’autenticità di registrazioni di Berlusconi quando persino lui ammette che la voce è la sua. Ho avuto la faccia di accusare Uggias dell’IdV, che difendeva Zappadu, di avere una doppia veste, di avvocato e parlamentare, che non si dovrebbe confondere. E’ il principio d’inerzia: una volta che parti poi non riesci più a fermarti, perché le stronzate sono come le ciliegie: più sono grosse e più te le pagano»
Il telefono squillò e Alfano rispose.
«Non commento un’inchiesta della quale vengo a conoscenza da un giornale che, peraltro, è Repubblica!»
Poi si voltò ammicante, con un sogghigno a bocca spalancata, ma l’ombra era svanita, nuovamente parte del buio.

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Red Hot Sick Puercos

28 aprile 2009

puerco mexicano influencado

Sono già 150 le vittime in Messico per l’influenza suina, con 3 casi di contagio accertati in Europa. Per l’OMS «Può colpire ovunque, nessun Paese è immune» ma i nostri ministri ci dicono che siamo al sicuro qua, che in Italia abbiamo «rischi insignificanti», proprio come dicevano per le banche e la crisi. Ancora una volta dicono: siate ottimisti, il terzo mondo è altrove, noi siamo l’Italia mica cazzi, noi abbiamo vaccini antisismici e edifici antinfluenzali quindi dovete continuare a produrre e a guardare la TV. Stasera su Italiauno hanno programmato normalmente il terzo capitolo di Mission Impossible che trattava di un virus letale, tanto lo spettatore medio sa che il Dottor House ci salverà tutti; e se durante la pubblicità dovesse iniziare a ragionare verrebbe comunque inebetito immediatamente da un’altra raffica di ghiandole mammarie, urla e glutei sulle reti del biscione. Non che sia necessario scatenare una psicosi, ma nemmeno rispondere con un troppo italiota “Me ne frego” ad ogni minaccia che arriva da oltre confine, lasciandoci in balia della disinformazione istituzionale come dei bambini troppo piccoli per ricevere spiegazioni (tanto a Noi pensa Lui, come quando disse agli operai sardi che avrebbe chiamato l’amico Putin , ora probabilmente convincerà il Virus a lasciarci in pace, offrendo in cambio un posto in Rai a qualche battona messicana). Tra l’altro con la SARS erano abbastanza efficaci le semplici mascherine, dato che il contagio per avvenire necessitava di dosi di saliva notevoli, mentre in questo caso servirebbero maschere con un filtraggio molto maggiore. Intanto in Messico come se non bastasse c’è stata una scossa di quasi 6 gradi della scala Richter, esattamente come in Abruzzo, solo che non ci sono stati danni agli edifici. Questo dovrebbe farci capire che in quanto a civiltà non siamo proprio messi come ci hanno insegnato alle elementari.


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