Posts Tagged ‘padania’

I soldi sporchi te li lavano in casa

29 settembre 2010

Illustrazione di Marco Tonus accompagnata al pezzo su 3D, supplemento di Terra.

Ogni volta che apro il giornale e leggo “Strage nel Napoletano”, “Agguato nel Palermitano” o “Regolamento di conti nella Locride” penso a quanto sono fortunato. Potrei essere definito un cittadino modello, certo, ma ho anche la fortuna di vivere in un luogo tranquillo lontano dalle regioni dove regna la criminalità organizzata.
Se penso a quei miei poveri connazionali che vedono i loro figli crescere con quei modelli di successo, non bastasse Fabrizio Corona, con le forze dell’ordine sotto minaccia costante e i proiettili che volano per strada, mi sento male per loro. Mi domando cosa farei al loro posto, se assistessi ad un attentato alle forze di polizia. Sì, qualche volta anche da me bruciano l’auto di un carabiniere, ma sono beghe di poco conto, e quasi sempre è qualcuno che fa troppo lo splendido; ecco magari a uno che fa un altro mestiere l’auto la righerebbero soltanto, ma questi hanno a che fare con personaggi ben poco raccomandabili. Sono anche fortunato perché qua nessuno mi obbliga a votare per nessun altro. Il voto è un diritto-dovere ed è sacro, nel senso laico. Io lo posso esercitare liberamente senza condizionamenti come dovrebbe poter fare ogni cittadino, e non devo nemmeno tapparmi il naso perché conosco un consigliere che è una persona squisita e ha trovato lavoro a mio figlio, che di questi tempi non è poco. Quando in famiglia abbiamo bisogno di qualcosa poi, è sempre disposto a venirci incontro appena è libero dagli impegni: tra consiglio provinciale, comune, consorzio per lo sviluppo industriale e la comunità montana è una persona molto indaffarata. E ora deve anche difendersi dalle malelingue che lo tirano in mezzo per delle consulenze che, come professionista nel settore ambientale, avrebbe fatto su richiesta della Regione. Ma dico scherziamo? Un professionista così stimato e appena rieletto! Mica stiamo parlando di associazione mafiosa, favoreggiamento delle cosche o cose simili.
Sono quelle le cose su cui si dovrebbe indagare, non venir qua a rallentare l’economia.
Non che io pensi che al sud siano tutti sotto scacco, ma che dire della libertà di impresa o di acquisto? I commercianti del meridione sono strozzati dal pizzo, e chi può emigra. Sono costretti a venire da me dove si può investire, dove c’è qualche speranza per il futuro. Anziché veder chiudere la propria attività, qua magari riescono ad aprire un negozio più grande che non dovendo pagare le estorsioni riesce a fare dei prezzi bassissimi. Mi viene in mente quell’ipermercato che ha aperto da poco, e sta fuori dalle grosse catene. E’ gente onesta che paga l’affitto in maniera puntuale, non ti fa problemi se paghi un po’ in ritardo, e la gente apprezza questo genere di cortesie. Con quei prezzi poi…
Insomma, chi vuole si rimbocca le maniche e ne viene fuori. Degli altri non so più che pensare: non c’è cittadino più connivente di chi a parole si lamenta delle mafie ma, per abitudine o per indole, nel quotidiano finisce per favorirle.

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On green Air

19 giugno 2010

“Buona notte qui è Radio Raptus Xenofobo, forse lì c’è qualcuno che non dorme, ma comunque io ho qualcosa da dire.

Diocaro mi hanno fatto sentire quasi in colpa, dopo che ho avuto una discussione col prete, che anche se è un peruviano e fa il so-tutto-io la mamma e la tosa dicono che è sempre un prete e ghe ho da rispettarlo che parla per Nostro Signore. Sto prete ha detto nell’omelia di aprirci al mondo e che si fa più opera nel nome di Dio con le attività di volontariato della parrocchia e non solo, che trattando male il prossimo e poi venendo a messa la domenica dicendo di credere solo in Dio. Gli ho detto Don Gonzalo o come te ciami, io credo anche in altro:

Credo negli editoriali di Minzolini, e nei corsivi di Vittorio Feltri
Credo al doppio colpo di clacson della seconda macchina in fila appena il semaforo diventa verde, come la mia camicia.
Credo che ognuno di voi mi invidierebbe se girassi in Ferrari con una modella nuova ogni settimana.
Credo che un governo come quello del Duce Benito Mussolini non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altri del fare, belli in maniera diversa.
Credo che sia un bel posto qui, però prima di far arrivare qualcun altro bisogna fare i conti con chi c’è qua da sempre, e allora penso che prima o poi
picchierò qualche negro.
Credo che quando avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con i terroni che ti mangiano tutto con le tasse, però credo anche che se non imbracceremo i fucili come dice l’Umberto, difficilmente cambieranno le cose.
Credo che c’ho un buco grosso in cassa, ma anche che il Cayenne, qualche escort agli eventi giusti, il Rolex, qualche falso in bilancio e un conticino in Svizzera senza sforzi questo buco lo camuffino.
Credo che la voglia di lavorare come un negro per farti sottopagare da me vuol dire che hai voglia di essere sfruttato e di non avere un aumento, che io l’aumento non te lo do nemmeno se lavori per tre.
Credo che non sia giusto indagare col tracciamento le spese dei ricchi, perché comunque gli sbirri non sanno proprio un cazzo di quanto costi fare la vita da ricchi.
Credo che per andare avanti in certi momenti ti serva molta energia.

Allora vediamo di ricaricare le nostre scorte con questa

nnnnffffff !!

♪ Piccolo spazio pubblicità ♫
♪ Piccolo spazio pubblicità ♫…”

Editoriale primo maggio

8 maggio 2010

Con la crisi dell’editoria che si fa sempre più grave, l’editore di ScaricaBile (ebbene sì, non siamo fortunati come Belpietro il cui editore “è la mia coscienza”) prosegue coi tagli e così nell’ultimo numero ospitiamo l’editorialista di un’altra rivista del gruppo, il nostro omonimo con la ‘b’ minuscola ‘Scaricabile – scritture private e letture d’evasione fiscale’:

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I sindacati quest’anno hanno scelto Rosarno per le celebrazioni del primo maggio, e in casi come questi occorre mettersi una mano sulla coscienza e pronunciare parole coraggiose. E’ vero che a sud dell’uscita per Voghera sono tutti terroni, ma alcuni sono più terroni di altri, per cui noi stiamo coi cittadini di Rosarno, per tutto quello che hanno subito.

Stiamo con loro perché ogni giorno devono tollerare la vista e, diciamolo, anche la puzza di extracomunitari quasi tutti clandestini che vivono in capannoni e si fanno sfruttare facendosi pagare così poco che nessun italiano, nemmeno un calabrese, accetterebbe di lavorare al posto loro. Gli immigrati si ribellano, sfasciano tutto dando la colpa ai cittadini per la loro condizione, così per i buonisti i cittadini di Rosarno diventano degli aguzzini, e per voce del paladino della giustizia a cottimo Saviano vengono chiamati mafiosi perché qualcuno ha tirato due pallini su un clandestino. Avercene di esempi di civismo come questi in Padania.

E poi il primo maggio è la festa del lavoro, basta con questa retorica degli sfruttati, degli stage, dei morti sul lavoro… I morti sul lavoro sono così pochi che si muore molto di più sulle strade, dove pure fanno queste campagne antialcol che, come dice bene Zaia, sono “un’autentica cazzata”.

Celebriamo invece chi il lavoro lo crea e lo dà. Non siamo un popolo di operai, ma di imprenditori. Abbiamo miriadi di partite iva, di veri benefattori della società, che sono le vere vittime, strozzati dalle tasse di cinquant’anni di governi di sinistra. L’economia italiana si regge su chi produce e sui loro suv, sulle loro poltrone comode in business class, sui loro 14 metri ormeggiati a Portofino. Celebriamo dunque chi ci ha dato lustro nel mondo: l’impero di Calisto Tanzi, l’intuizione di Matteo Cambi, il genio tutto italiano di Charles Ponzi.

-Questo editoriale è solo il 5% di quello scritto per l’edizione lussemburghese-



Sono in missione per conto di Dio

5 aprile 2010

Da J.Grass, G e Ste, i Green Brothers sono solo su ScaricaBile 29… Vi piacerebbe! Invece sono anche in Piemonte e Veneto, e vogliono sorvegliarvi l’utero.

Meteo

27 gennaio 2010

Padania
Il sole delle alpi torna a risplendere dopo la tempesta d’odio che ha interessato il Milanese nei giorni scorsi e un forte vento di Quirinale favorirà l’arrivo di un fronte di ampie riabilitazioni, che impedirà il ripetersi di precipitazioni a carattere numismatico. I voti si annunciano da Bossi a molto Bossi anche sulla Liguria e non sono da escludere logge sparse che tessereranno un po’ in tutta la penisola.

Regioni Rosse
L’arrivo dell’aura di bassa pressione fiscale non si manifesterà almeno fino alla primavera, mentre il suo protrarsi sull’Aquilano porterà a provvidenziali rasserenamenti. Sul fronte elettorale possibili rovesciamenti sulle regioni appenniniche e in particolare sul Lazio, a seguito dei temporali che hanno interessato le zone interne con sessualità variabile.

Terronia
In Campania massime in rapida salita favoriranno valanghe elettorali, mentre sulla Calabria nugolo di neri irregolari spazzati via da venti settentrionali, lascerà spazio a usuali fenomeni a carattere locale. Densa nebbia sulla Puglia, a cui seguiranno schiarite e nuovi addensamenti sul fronte cattolico. Sulla Sicilia clima variabile ma tendenzialmente mite, mentre in Sardegna, nonostante l’assenza del Silicone delle Azzurre, che specie a quote basse caratterizza solitamente il clima a nord dell’Isola, sono annunciate solo isolate nubi a carattere nucleare.

News Recenti – in ScaricaBile 15

11 maggio 2009

i Bossi e un nazionale padano

Rita Levi Montalcini
La scienziata festeggia i suoi 100 anni, ma Papi Silvio non è potuto passare alla festa.

Londra
Trovato morto di overdose il figlio di Max Mosley, che dichiara: “lo vedevo sempre più magro, ma pensavo fosse colpa del Kers”

Papa
Il Pontefice esorta gli Abruzzesi ad essere tenaci nonostante il male che li ha gravemente colpiti, il Relativismo.

Marcelletti
E’ giallo sulla morte del chirurgo. Verrà eseguita l’autopsia, che seguirà una corsia preferenziale.

Famiglia Berlusconi
Si preparano i documenti del divorzio: a Veronica andranno due ville, ma potrà vedere i boss Bontate e Teresi soltanto nei fine settimana.

Sbarchi
Prima che raggiungessero le coste siciliane, 227 migranti sono stati rispediti al porto di Tripoli. Su un vagone di metropolitana a loro riservato.

Minorenni
Le frasi shock di Veronica Lario svelano il vero piano di Berlusconi: instaurare una menarchia.

VIVA World Cup
La Padania difenderà il titolo calcistico vinto lo scorso anno, quando l’ostacolo più problematico per la competizione fu far capire al Team Manager Renzo Bossi che la Lapponia non fosse in Sud America.

Miss Arabia
La vincitrice del concorto ha dichiarato di aver respinto tutte le proposte indecenti che le sono arrivate. La più sfrontata da parte di un uomo d’affari, che le chiedeva di mostrargli il calcagno.

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Kabul
Problemi alla viabilità nel pomeriggio: un kamikaze trovato inesploso è stato fatto brillare.


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